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Startup: si torna davanti al notaio

      Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso della lobby dei notai contro il decreto del MISE che dal 2016 permetteva di costituire una statup gratis online, senza passare davanti a un notaio. Purtroppo, dal 29 marzo 2021 si torna alle vecchie regole.  Cosa prevedono le vecchie regole? Le vecchie regole prevedono l'obbligo di redigere un atto pubblico di fronte a un Notaio, le stesse previste per la costituzione di una S.r.l. ordinaria, ovviamente tutto ciò comporterà degli ulteriori costi per le Startup. Facciamo un passo indietro Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso per via di un vuoto legislativo nella procedura prevista dal decreto: “il potere esercitato dal Ministero attraverso il decreto impugnato non poteva avere alcuna portata innovativa dell’ordinamento, ovvero, nello specifico, non poteva incidere sulla tipologia degli atti necessari per la costituzione delle start up innovative, così come previsti dalla norma primaria”. Infatti, l’art. 11 d...

Feat Food: l'intelligenza artificiale che prepara il tuo pasto

  Feat Food calcola le combinazioni migliori di alimenti e la quota di calorie necessarie per raggiungere gli obiettivi di forma desiderati. L'idea è nata a Lecce, nel 2015, da Andrea Lippolis in una piccola gastronomia locale. La storia è davvero interessante: Andrea, giovane studente di ingegneria e appassionato di fitness, si occupava di dare indicazioni a un cuoco per preparare pasti sani ed equilibrati, infine, li consegnava personalmente a domicilio a bordo del suo scooter.   La Machine Learning dietro a Feat Food Feat Food sfrutta la Machine Learning ideata dal team per preparare i pasti bilanciati. In pratica, ogni consumatore inserisce i propri dati all'interno del calcolatore (età, sesso, peso, altezza, obiettivi) e poi il software, attraverso un'analisi predittiva, restituisce la quota di calorie giornaliere e di macronutrienti necessari per il raggiungimento degli obiettivi e stima il risultato che il cliente può ottenere seguendo un determinato piano alimenta...

DressYouCan: lo dress sharing tutto italiano

La prima Startup italiana di noleggio abiti e accessori Avete mai sentito parlare di "fashion renting"? Bene, se non ne avete mai sentito parlare ve lo spiego in questo articolo! Si tratta di un vero e proprio noleggio di abiti e accessori, che deriva da formule già collaudate in altri settori, come quello delle autovetture e biciclette. DressYouCan è la prima Startup italiana ad avere lanciato questo servizio di noleggio abiti e accessori femminili. L'ideatrice si chiama Caterina Maestro e ha maturato questa idea un po' per caso, durante un viaggio:  "È successo in occassione di un viaggio fra amiche. Eravamo indecise se sull’acquisto dello stesso capo che però avremmo indossato sì e no mezza volta ciascuna. Allora ho iniziato a pensare a una sorta di armadio infinito in condivisione, dove poter prendere ciò che si vuole quando si vuole. Insomma, 365 vestiti per 365 giorni . L’obiettivo era permettere l’accesso illimitato a un nuovo guardaro...

I colossi del web pronti a entrare nel mondo della finanza

Se i colossi del web oltre a custodire le nostre informazioni potessero custodire anche i nostri soldi? Ormai, non è più solo una supposizione! I colossi del web presto diventeranno anche dei colossi bancari (se già non lo sono). Ultima ad affacciarsi nel mondo della finanza è proprio Google , già l'aveva fatto l'anno scorso con Google Pay . Oggi, Google si presta a lanciare un vero e proprio conto corrente bancario per i suoi clienti. Il nome del conto sarà Cache e si potranno compiere le operazioni tradizionali, ovvero depositare denaro oppure prelevare; sicuramente saranno affiancati altri servizi come la concessione di prestiti. Questo progetto sarà realizzato in collaborazione con Citigroup , colosso bancario che mette insieme molti istituti finanziari e di investimento americani. Come ben sappiamo Google non è l'unica ad avere puntato gli occhi sulle nostre informazioni bancarie. Recentemente abbiamo assistito alla nascita di Facebook Pay , una piatt...

Canù: la prima cannuccia commestibile tutta italiana

Canù è la prima cannuccia commestibile tutta italiana, realizzata con mais e riso. Dal 2021 la plastica monouso sarà bandita e molte aziende si sono messe all'opera per trovare soluzioni alternative. La Cooperativa Campo , azienda di Fossombrone nelle Marche, ha ideato questa cannuccia commestibile per risolvere il dannoso problema della plastica monouso. L'azienda è molto impegnata sul fronte dell'agricoltura biologica e tra l'altro vanta anche un altro primato: quello di aver prodotto per prima al mondo pomodori bio in lattina. Com'è composta la cannuccia commestibile La cannuccia è composta da mais e riso, senza OGM, adatta ad essere usata anche da chi soffre da celiachia visto che è gluten free. Non contiene nessuna sostanza tossica, è biodegradabile, una volta finito l'utilizzo può essere mangiata oppure riciclata, per esempio utilizzandola come mangime per gli animali.   Com'è nata l'idea di Canù L'idea di questa cannuccia è nat...

Cycled, il riciclaggio dei rifiuti attraverso la blockcain

Un'app che mette in contatto chi produce i rifiuti con chi li smaltisce e li ricicla Matteo Chiesa Una possibile soluzione all'emergenza rifiuti arriva dalla Nigeria, uno dei luoghi meno propensi a fare la raccolta differenziata, specialmente in alcune zone dove le discariche si mescolano con le città formando uno scenario inquietante. Un professore di fisica dell'Università di Tromso (Norvegia), Matteo Chiesa , ha dato vita a un'app che mette in contatto chi produce rifiuti con chi li vuole raccogliere. L'app si chiama Cycled ed è fondata su un sistema di economia circolare, che permette di dare lavoro e al tempo stesso di ottenere una valida risposta all'emergenza rifiuti.

Facebook s-banca tutto!

Facebook s-banca tutto! La notizia è freschissima, dopo alcuni anni d’attesa, il caro vecchio Mark ha ricevuto il via libera da parte della Banca Centrale irlandese di operare come servizio di pagamento nei Paesi dell’ Unione Europea . Facebook potrà così emettere moneta elettronica e permettere agli utenti di trasferire soldi elettronici nei vari paesi dell'Unione europea, senza bisogno di avere autorizzazioni dai singoli paesi, di aprire un deposito sulla piattaforma del social network e di utilizzare il conto per fare acquisti online. Grazie a una società controllata, il cui nome non è stato ancora rivelato.

Da non perdere il Voucher per la Digitalizzazione delle PMI

Il voucher per la digitalizzazione delle PMI è un contributo rivolto alle micro, piccole e medie imprese italiane, di importo non superiore a 10.000 euro, per l'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Conversazioni sul futuro: Artigeni digitali Made in Sud

Conversazioni sul futuro: Artigeni digitali Made in Sud Dal 26 al 29 ottobre si è svolta a Lecce la quinta edizione del festival " Conversazioni sul Futuro ". Quattro giorni di workshop, incontri, lezioni, laboratori e dibattiti, con oltre 90 appuntamenti disseminati in 20 location della città e più di 200 relatori coinvolti. Il festival ha accolto inoltre, una presentazione del Maker Faire di Roma, il Climathon Lecce, l' Omofobi del mio stivale (una manifestazione contro l'omofobia e sui diritti civili), il Cinema sul Futuro , l' Officina dei Bambini e delle Bambine e una serie di incontri dedicati al mondo dell'impresa al Sellab .

EpiCura, la startup della fisioterapia a casa

EpiCura, la startup della fisioterapia a casa Epicura è una piattaforma digitale che mette in contatto professionisti e pazienti che necessitano di prestazioni domiciliari, garantendo un servizio 24h su 24.  La piattaforma permette ai professionisti di combinare al meglio i propri appuntamenti costruendo una base stabile di pazienti, risparmiando così i costi di affiliazione e di studi privati.  Gli ideatori sono tre ragazzi torinesi: Alessandro Ambrosio , Gianluca Manitto e Alessandro Picatto . La società fondata il 15 giugno 2017 ha condotto una prima fase di test a Torino, riscuotendo successo e da luglio è attiva anche a Milano. Il primo obiettivo dei fondatori è quello di estendersi su tutto il territorio italiano e successivamente anche all'estero. La rete di professionisti oggi conta più di 50 iscritti ed è in crescita costante.

Al via la quarta edizione di Startup Weekend Lecce (19-20-21 maggio)

  Al via la quarta edizione di Startup Weekend Lecce (19-20-21 maggio)   Dopo il successo degli scorsi anni al via la quarta edizione di Startup Weekend Lecce , evento nato dal format americano di Silicon Valley e diffuso in tutto il mondo per trasformare le idee innovative in progetti d’impresa.  Startup Weekend consiste in un laboratorio di attività di 54 ore progettate per fornire formazione ed esperienza superiore per chiunque sia interessato ad avviare una startup , o vuole conoscere gli aspetti fondamentali del "fare impresa".

Il progetto Unicredit Start Lab e il Business Plan

Il progetto Unicredit Start Lab e il Business Plan Lunedi 13 marzo 2017, presso la Mediateca delle Officine Cantelmo in Lecce , si è tenuta la presentazione del progetto Unicredit Start Lab , in collaborazione con l'associazione The Qube . Obiettivo di tale progetto è quello di sostenere le Startup e le PMI innovative italiane, ovvero supportare i giovani imprenditori, l'innovazione e le nuove tecnologie.

Nuovi requisiti per gli incubatori di Start up

Nuovi requisti per gli incubatori di Start up Il nuovo decreto, entrato in vigore il 21 gennaio 2017, ha modificato il vecchio decreto del 22 febbraio 2013 . I metri quadrati necessari per aprire un incubatore di Start up ora sono 500 . Il decreto precedente ne prevedeva 400 . La revisione del decreto ha colto tutti alla sprovvista. Le critiche non si sono fatte attendere, specialmente su Facebook ! La maggior parte degli incubatori si erano adeguati al vecchio decreto del 22 febbraio 2013 . Ampliare un locale di 100 metri quadrati, non è una cosa semplice, nessuno ha la bacchetta magica. (una bella gatta da pelare) E poi, a mio avviso, la capacità di incubare start up non dipende dalle dimensioni di un locale. Un incubatore è un'azienda che ha lo scopo di aiutare altre aziende a trovare un mercato, a farsi conoscere, a crescere e trovare investitori. Infine, oltre oceano abbiamo dei casi di incubatori che non dispongono di spazi dove lavorare. Quindi è un proble...

Una nuova musica è nell’aria, Soundreef

Una nuova musica è nell’aria, Soundreef Pare che il monopolio della SIAE stia volgendo al termine, una startup italo britannica ha ben pensato di invadere il mercato dei diritti della musica, riuscendo già a fare breccia nei cuori di Fedez e Gigi D’Alessio . Il fondatore di Soundreef , l’italiano Davide D’Atri, qualche anno fa è sbarcato a Londra con la sua startup e poi nel 2015 è ritornato in Italia con un investimento di 3,5 milioni di euro da parte di Vamn Investments e di LVenture Group, che ne ha acquisito la divisione londinese. Soundreef è così suddivisa: ·          Londra controlla la gestione dei diritti; ·          l’Italia la parte tecnologica. Soundreef lavora proponendo accordi one-to-one ( credo sia il suo punto di forza), i n attesa che l’Italia liberalizzi il mercato della raccolta dei diritti d’autore, recependo la direttiva europea 26 del ...