Viaggi tra le righe - Blog di Viaggi di Antonio Rotundo

mercoledì 26 novembre 2014

Bircle, un viaggio senza barriere

Bircle

Bircle è un'applicazione mobile e web che funziona da guida turistica per le persone colpite da disabilità motoria, grazie alla quale è possibile individuare le città e i monumenti più accessibili e i siti in cui sono disponibili servizi ad hoc, capaci di rendere la vista più agevole. Bircle è nata dall'idea di Andrea Landini e Marcello Coppa e successivamente si sono aggiunti al progetto Giuditta Bianca Lurà, Daniela Runchi e Alessandro Poloni. Bircle è promossa da Changemakers, il programma di accelerazione di impresa pensato per giovani talenti under 30 che vogliono cambiare il mondo. Si tratta di una iniziativa Telecom Italia e Expo Milano 2015.

L'idea...

L'idea prevede che ogni guida sia realizzata da esperti, come disability manager o associazioni e grazie a una modalità crowdsourcing (un modello di business nel quale un’azienda o un’associazione affida la progettazione, la realizzazione o lo sviluppo di un progetto, oggetto o idea ad un insieme indefinito di persone non organizzate precedentemente) anche dagli stessi utenti, utilizzando un sistema di rating degli edifici basato su un linguaggio universale che permette ai disabili motori e ai loro accompagnatori di valutare e consultare il grado di accessibilità dei luoghi per trovare strutture e servizi adeguati alle proprie esigenze. Ogni disabilità richiede delle esigenze diverse: un locale con due scalini può essere considerato accessibile da una persona che ha difficoltà a camminare e si muove con il bastone, ma per chi è sulla sedia a rotelle lo stesso locale può rivelarsi assolutamente inaccessibile.
Le difficoltà non sono state poche, come ad esempio svolgere un’indagine di mercato precisa, la fatica a recuperare dati precisi relativi alle persone con disabilità motoria sia in Italia che a livello internazionale. Dal punto di vista tecnico invece la difficoltà principale è stata la creazione di un sistema di valutazione che potesse essere specifico ma allo stesso tempo intuitivo. Un'ulteriore problema è stato quello di cercare di conciliare lo sviluppo di un sistema di valutazione dei luoghi che potesse essere intuitivo e quindi facilmente utilizzabile da parte dell’utente, ma allo stesso tempo, abbastanza specifico da rispondere alla necessità di ottenere informazioni dettagliate relative alle esigenze delle diverse tipologie di disabilità.



Fonte: Dismappa



Intervista ad Andrea Landini




sabato 22 novembre 2014

Marco Guadagnini, piccolo investimento grande guadagno

Marco Guadagnini

Marco Guadagnini, con un investimento iniziale di 2mila euro nel 2011, è riuscito a fatturare nell'ultimo anno 1 milione di euro. Vi chiederete come? Vendendo integratori alimentari e prodotti dietetici
Marco Guadagnini è un 22enne di Bolzano, ha due negozi a Trento, un centro benessere e un'attività in franchising ad Ancona. Marco Guadagnini ha abbandonato gli studi subito dopo la maturità per dedicarsi alla sua grande passione: il ciclismo, diventando un ciclista professionista. E' proprio grazie alla sua passione che ha maturato la sua idea di business, quella di aprire un'attività per la vendita di integratori alimentari essendone anche un consumatore e conoscendo le difficoltà di reperibilità di tali prodotti.
Apre il primo negozio con 2mila euro, soldi spesi per i primi rifornimenti e per la creazione della società, una Srl. Marco Guadagnini ha preso un negozio in affitto in un centro commerciale, è riuscito a strappare un accordo con il proprietario per avere un affitto non troppo elevato per i primi periodi, per poi alzarlo con la crescita dell’azienda. Anche con i fornitori è riuscito a contrattare condizioni favorevoli, soprattutto con pagamenti a 60 giorni.

Non è stato tutto semplice...

Marco Guadagnini solo per avere una licenza ha dovuto aspettare qualche mese in più rinviando l’apertura del primo negozio. Un altro rallentamento, come penso per tutti gli imprenditori, è stato ottenere la fiducia delle banche. Ma grazie al suo spirito sportivo non si è perso d'animo e ha continuato a "correre".
Il salto di qualità Marco Guadagnini l'ha ottenuto quando nei primi mesi, si è reso conto che il vero business non era quello degli integratori alimentari per via della clientela ristretta ai soli sportivi e quindi Marco Guaganini decise di allargare la sua attività ai prodotti dietetici. L'80 per cento dei suoi prodotti sono importati dall'Italia e dalla Francia sono acquistati prodotti che rivende con un suo marchio. 
Marco Guadagnini ogni anno reinveste tutto quello che guadagna in nuove idee per diversificare l’attività, come il centro benessere utilizzato anche per la vendita dei prodotti dietetici, oltre che per l'insegnamento della cura del corpo e del stare in forma.

Fonte: Millionaire

mercoledì 19 novembre 2014

Pasquale Polosa, innovando con la tradizione

Pasquale PolosaPasquale Polosa

Pasquale Polosa ha 28 anni, è laureato in scienze motorie e vive a Oppido Lucano in Basilicata. E' tra i vincitori dell'Oscar Green 2014, la competizione che Coldiretti dedica ai giovani innovatori del mondo agricolo. Pasquale Polosa ha lasciato il lavoro da personal trainer a Roma e ha deciso di tornare in Basilicata per fare l’agricoltore, avviando la coltura della canapa.
Per Pasquale Polosa l’agricoltura è un mondo che suscita entusiasmo, coinvolgimento e forte interesse grazie anche alla riscoperta delle tradizioni locali, dell’ambiente e del territorio.
Pasquale Polosa lavorava e studiava a Roma ma voleva tornare a uno stile di vita sano e a contatto con la natura e con le sue origini, riprendendo antiche colture e avviando processi di cooperazione sul territorio.
Pasquale Polosa insieme a Giuseppe Mancuso ha deciso di puntare sul ripristino di un’antica tradizione, quella della coltivazione della canapa, una tradizione ormai dimenticata. Proprio a Oppido Lucano esiste un luogo che prende il nome di Canapaio, perché nel paese si producevano tessili, carta e corde derivate dalla pianta. Fù vietata durante il periodo fascista, poi sostituita dalle fibre sintetiche e infine iniziò a sparire. Adesso sta rinascendo grazie a lui.


La piantagione

La piantagione di Pasquale Polosa si estende tra Oppido Lucano e Genzano. Dalla spremitura a freddo del seme l’azienda ricava olio e farina per la produzione di biscotti, pane, pasta, cioccolato. Ma ciò che sta facendo Pasquale Pelosa è una vera e propria rivoluzione culturale che punta a introdurre e promuovere nuovi processi produttivi in Basilicata. Pasquale vuole portare i giovani e meno giovani a riscoprire aspetti connessi alla coltura, alla lavorazione e alla commercializzazione della canapa
Investe 30mila euro e inizia con i primi prodotti: farina e olio, crea anche un sito e-commerce. Da un'estensione di 4 ettari è arrivato a possedere più di 10 ettari. Con l’associazione Assocanapa informa, Pasquale Polosa sostiene e offre assistenza agli agricoltori Lucani che hanno intenzione di sfruttare la coltivazione della canapa, come alternativa alle colture tradizionali, che offre tanti benefici dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Grazie al coinvolgimento di agricoltori, produttori, trasformatori e artigiani sta prendendo forma una filiera corta per l’utilizzo del seme e degli altri derivati della canapa. Insomma Pasquale Polosa sta dando vita ad un progetto che da speranza al territorio Lucano.




Fonti: Land of Stories, Millionaire

lunedì 17 novembre 2014

Wonderise, un tocco di magia!


Wonderise

Wonderise è un'idea diventata realtà, realtà aumentata.  Wonderise è un'app per smartphone con cui si potrà interagire con la realtà migliorandola, anzi, aumentandola grazie alla creatività di ognuno di noi. Basta scattare una foto con lo smartphone e si potranno inserire oggetti tridimensionali, opere d’arte, visioni architettoniche e qualsiasi cosa ci venga in mente, grazie alle infinite possibilità ed ispirazioni offerte dalla più recente delle tecnologie: la realtà aumentata.
Una volta scaricata l'app di Wonderise, la curiosità si può dire vien cliccando: come apparirebbe una piazza di periferia con una nuova scultura? Come starebbe un parco con una nuova scultura? Come sarebbe sfruttare un ampio spazio pubblico per mettere in mostra le tue opere d'arte? 
Si può contribuire a Wonderise in due modi: si possono creare nuovi elementi, chiamati META (oggetti 3D), partendo da una propria idea, da un file esistente o creandone di nuovi, per poi inserirli nella realtà; oppure si può semplicemente decidere di essere un divulgatore, scegliendo un META già creato da un altro utente e trovandogli uno spazio nel mondo, creando dei WONDER, delle nuove realtà tridimensionali e virtuali.

Quando si seleziona un marker (un elemento reale che funziona da tramite per visualizzare il WONDER), lapplicazione riconoscerà la posizione scelta attraverso la geolocalizzazione; così facendo, inquadrando il marker anche gli altri utenti potranno visualizzare i WONDER creati. 

I WONDER possono essere di ogni tipo: opere darte, sculture in movimento, messaggi di testo, qualunque opera dellingegno e della creatività può essere così collocata nello spazio, in qualunque spazio, in ogni momento.

Araundu Srl

Il progetto nasce dentro Araundu Srl, un'azienda romana di comunicazione con un forte impatto tecnologico. Giulio Prina Ricotti, a capo dello sviluppo tecnologico del progetto, racconta: "Volevamo creare una piattaforma che permettesse di condividere realtà aumentata e non viverla come un'esperienza solitaria, sfruttare la città come uno spazio creativo e ripagarla portando le persone a viverla in un modo diverso, più attento. A fine 2013, nel pieno del boom di questa tecnologia, ci siamo accorti di come fosse prodotta da pochi per la grande massa mentre noi volevamo che fosse accessibile, come strumento creativo, per tutti. Noi stessi ne siamo stati i primi utenti." Lasciatemelo scrivere, parlando con i creatori di questo progetto: Alessandro Cerea, Giulio Prina Ricotti, Daniele Tomassucci e tutto lo staff, ho intravisto nei loro occhi una certa magia...

Social Innovation Around

Wonderise è stato presentato il 14 novembre al Social Innovation Around, l’evento romano dedicato all’innovazione sociale. Imprese, esperti nazionali ed internazionali, ricercatori, istituzioni, social innovator: oltre 50 speakers riuniti per il summit che si è svolto presso gli Studios di Cinecittà.
Social Innovation Around nasce come Appuntamento annuale – patrocinato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea – con un duplice macro obiettivo: promuovere e premiare la Cultura d’Impresa, del Territorio e del Linguaggio Artistico quale strumento di Evoluzione Socio-Economica e allo stesso tempo intraprendere un percorso di ricerca e di sviluppo di modelli economici, istituzionali e sociali.
 

Wonderise download app


venerdì 14 novembre 2014

Un salentino con il vento in poppa

Gianluigi Parrotto

Gianluigi Parrotto potremmo definirlo Eolo, il Dio dei venti, poiché a soli 20 anni è riuscito a fondare a Casarano in provincia di Lecce, un'azienda di mini-eolico, la Gp Renewable, che nei primi nove mesi di vita ha già fatturato 700mila euro. Gianluigi Parrotto, diplomato all'Itis Majorana di Brindisi, ha iniziato a 18 anni a studiare, leggere libri di business, consultare coach online, poi ha chiesto un piccolo finanziamento di 1500 euro intestato a suo padre e ha aperto una Sas. 
La svolta di Gianluigi Parrotto comunque è avvenuta durante un viaggio in aereo, quando ha incontrato un imprenditore bresciano di 55 anni, che si occupava di fotovoltaico, il titolare della Wind Energy Srl, che gli ha messo a disposizione un team di ingegneri e fatto da garante presso le banche per ottenere capitale iniziale necessario, ovvero 700omila euro, che sono serviti per comprare la tecnologia laser alla base delle turbine.

Impianto Eolico 

 

Le turbine sono installate in maniera verticale sui tetti e sono composte da un sostegno in acciaio per sorreggere la struttura, una turbina composta da pale e organi meccanici di trasmissione, da un generatore e un inverter. 
Il costo delle Mini Turbine Eoliche è di 18.500 € che viene riammortizzato molto velocemente in soli 4 anni grazie ai contributi statali, dopo il 4 anno le Turbine producono energia Pulita con notevoli risparmi sulle spese di Energia Elettrica.
Il costo dell'impianto è di 18.500 euro che viene riammortizzato nel giro di 4 anni grazie ai contributi statali.
La Gp Renewable ha già venduto in questi primi nove mesi di vita 50 turbine in Salento, Sardegna, Sicilia e in Liguria . Conta di arrivare a 140 entro fine 2014 e di chiudere con un profitto di 300mila euro. Gp Renewable, che conta 15 dipendenti, sta cominciando a vendere anche in Brasile grazie a una partnership con la Wind Energy Srl, dove ne sono state già vendute 250.
dove ne sono state acquistate 250
dove ne sono state acquistate 250
dove ne sono state acquistate 250
dove ne sono state acquistate 250



Fonti: Repubblica.it, Millionaire

Intervista a GianLuigi Parrotto

 

 


mercoledì 12 novembre 2014

Arianna Cortese l'apprendista libraia

Arianna Cortese & PickMyBook

Arianna Cortese vive a Torino ed è iscritta al primo anno di Giurisprudenza, ha soli 18 anni ma ha le idee ben chiare: quella di comprare e vendere libri usati attraverso la sua piattaforma web e mobile, PickMyBook. L'obiettivo di Arianna Cortese è quello di mettere in contatto diretto domanda e offerta.  PickMyBook permette di mettere in vendita i libri senza limiti su anno di pubblicazione, generi e numero di volumi. PickMyBook attualmente ha più di 5mila testi inseriti e 2mila utilizzatori e  per ora è totalmente gratuito.


PickMyBook in breve


Il funzionamento di PickMyBook è abbastanza semplice, la ricerca del libro avviene sulla base delle indicazioni inserite dall’utente: distanza, prezzo e feedback del venditore. L'acquirente per valutare lo stato del libro ha la possibilità di richiedere al venditore di scattare una foto a tre pagine scelte in maniera casuale.
Il sistema non prevede spedizioni, infatti una volta scelto il libro ci si accorda con il venditore sulla data e il luogo in cui ritirare e pagare il libro. A scegliere il prezzo del libro è il venditore esponendo anche quello di copertina e il sistema gli inoltra una notifica tutte le volte che c’è un utente interessato all’acquisto. PickMyBook ha preso vita grazie a degli investitori che hanno messo sul piatto una cifra superiore ai 10mila euro. Questa storia ci fa capire come piccole idee possono diventare Progetti Vincenti.

PickmyBook download app
  
 Fonti: Nonsprecare.it, Millionaire

lunedì 10 novembre 2014

Uno scatto che ti veste: Jaqard

Jaqard di Mauro Longone

Jaqard è un'app che ti mette a disposizione una community di personal stylist per avere consigli sui propri acquisti o outfit, attraverso uno scatto fatto con il proprio smartphone. 
Jaqard ha vinto un importante premio internazionale, l'AppCircus 2014 online competition, a Gennaio ed a Febbraio 2014, Jaqard è stata anche selezionata per i Mobile Premier Awards di Barcellona, unica app italiana in un contesto totalmente internazionale.

 

Mauro Longone


Mauro Longone, 40 anni, con una Laurea in Ingegneria Gestionale all'Università di Padova, prima di diventare uno startupper, ha avuto varie esperienze come insegnante di informatica nei licei e come consulente in ambito ERP e programmazione produzione in ambito farmaceutico e per 3 anni ha avuto un'esperienza nel settore moda. Jaqard non è stato il primo progetto di Mauro Longone, il primo tentativo è avvenuto con la startup Style4Real, finalista e premiata nelle migliori manifestazioni italiane del settore, che gli ha permesso di affinare le sue capacità e qualità.

Funzionamento di Jaqard

 

Jaqard si può definire come la prima fashion app che mette alla prova il proprio senso dello stile. Basta rispondere alle domande fashion della community, per esempio su cosa abbinare, inviando una foto di un vestito, per rispondere si propone degli outfit andando a scegliere tra gli articoli più adatti su un catalogo integrato con migliaia di brand, oppure si possono proporre dei dubbi e si ricevono dei consigli dai migliori fashion lover.
Con Jaqard, tutti diventano stylist, divertendosi a suggerire gli abbinamenti migliori secondo il proprio personale gusto e allo stesso tempo si ha sempre a disposizione una community di altri amanti del fashion pronti a dare una dritta per i prossimi acquisti.
Al momento l'app è solo per iPhone.

Jaqard download app

Fonte: Tom's Hardware 

Video Presentazione



domenica 9 novembre 2014

I dominatori dell'aria: Luciano Belviso e Angelo Petrosillo

Luciano Belviso e Angelo Petrosillo - Blackshape Aircraft

Luciano Belviso e Angelo Petrosillo sono due amici e imprenditori al comando della Blackshape Aircraft di Monopoli, un'azienda molto ambiziosa nata nel 2009, che produce aerei leggeri in fibra di carbonio, con prestazioni superiori come velocità e consumo, soprattutto grazie al peso che risulta essere la metà rispetto ai concorrenti. Blackshape Aircraft per il 2021 punta a essere la numero uno in Europa.
Blackshape Aircraft ha una produzione di due prodotti al mese venduti in più di 20 Paesi nel mondo e un fatturato che raddoppia ogni anno da tre anni. Il prezzo di ogni veicolo è di circa 250 mila euro.  
Blackshape Aircraft, a distanza di soli 4 anni dalla nascita, si presenta così: 70 velivoli acquistati e 23 consegnati; si punta a terminare un velivolo ogni settimana.

 

Organizzazione:

Al suo interno, la Blackshape Aircraft presenta scelte organizzative molto innovative avendo un'età media di 35 anni, un bilanciamento di genere tra uomini e donne, una ricerca continua di professionalità, un contest per laureandi che vogliono mettersi alla prova in nuovi progetti e una formazione elevata sia per manager che per operai specializzati.

 

Storia:

Luciano Belviso e Angelo Petrosillo sono amici fin dal liceo: Luciano Belviso va a Torino per laurearsi in ingegneria spaziale al Politecnico, mentre Angelo Petrosillo si indirizza verso giurisprudenza alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Poi emigrano per i soliti studi specialistici (Master of Science e Ph.D). Può sembrare la classica storia di due italiani all'Estero, ma Luciano Belviso e Angelo Petrosillo sono affezionati alla loro terra e lì si ritrovano, a Monopoli. Nel 2008 la Regione Puglia avvia il programma «Bollenti spiriti», giovani talenti per Progetti Vincenti (concedetemi il richiamo). Grazie ai Bollenti spiriti, Luciano Belviso e Angelo Petrosillo ottengono 25.000 euro di prestito a fondo perduto, con cui di fatto costituiscono la Blackshape Aircraft e partono con il business plan. Fonte di ispirazione per la progettazione del primo velivolo è un certo Bepi Vidor, da cui nasce il Prime, un velivolo con la caratteristica esteticamente vincente di avere i due posti di comando uno dietro all’altro, ottiene un successone di ordini.

Fonte: Corriere della sera

Video Correlati:


Innovation, LA7 - March 19, 2012


Loop Television - Blackshape Prime


sabato 8 novembre 2014

Stampa che ti innova: Lumi Industries

Lumi Industries

Lumi Industries

Lumi Industries è un'azienda italiana incubata da H-Farm, che è diventata famosa per la creazione di una stampante 3D a DLP di dimensioni veramente ridotte: la LumiPocket.
Lumi Industries è stata fondata dal creativo Davide Marin, nel marzo 2014 e successivamente è stata coinvolta nel progetto anche l'esperta in commercio estero e gestione d'impresa, Manuela Pipino.
Lumi Industries ha recentemente partecipato alla Pitch Competition del Web Summit 2014 di Dublino, presentando la nuova versione di LumiPocket che è in grado di realizzare oggetti fino a 10 cm di altezza e 10 cm di diametro, può anche stampare diversi tipi di materiali fino ad una risoluzione massima di 50 microns, riesce ad offrire la stampa simultanea di più oggetti.

Il prezzo di vendita della LumiPocket si aggira intorno ai 375 dollari, un prezzo veramente appetibile. LumiPocket è stata realizzata grazie ad una campagna di crowdfounding su Indiegogo
Ma Lumi Industries non si ferma qui, sono in cantiere altri progetti come lo scanner 3D per completare i loro prodotti, la visualizzazione olografica, programmi di modellazione integrati con sistemi come il Leap Motion*.

Attualmente la Lumi Industries è in partnership con un'azienda che si occupa dello sviluppo di un archivio di modelli 3D per l'istruzione dei ragazzi non vedenti, la LibraryLyna, con la prospettiva di convertire testi in targhette in linguaggio braille da stampare in 3d. Un'azienda orientata anche al sociale questa Lumi Industries.
*Leap Motion: nuova applicazione tecnologica, cosiddetta touchless, ovvero senza tocco, che ha la capacità di rilevare il movimento delle mani e di trasformare e trasferire tale movimento al personal computer, sotto forma di comandi da eseguire.

Fonte: Stampa 3d forum

Intervista ai fondatori di Lumi Industries:

programmi di
modellazione integrati con sistemi come il Leap Motion. - See more at: http://www.mxp3d.com/node/2557#sthash.EXitGUsh.dpuf
programmi di
modellazione integrati con sistemi come il Leap Motion. - See more at: http://www.mxp3d.com/node/2557#sthash.EXitGUsh.dpuf
come lo scanner
3D per completare i nostri prodotti, la visualizzazione olografica, programmi di
modellazione integrati con sistemi come il Leap Motion. - See more at: http://www.mxp3d.com/node/2557#sthash.EXitGUsh.dpuf
come lo scanner
3D per completare i nostri prodotti, la visualizzazione olografica, programmi di
modellazione integrati con sistemi come il Leap Motion - See more at: http://www.mxp3d.com/node/2557#sthash.EXitGUsh.dpuf
come lo scanner
3D per completare i nostri prodotti, la visualizzazione olografica, programmi di
modellazione integrati con sistemi come il Leap Motion - See more at: http://www.mxp3d.com/node/2557#sthash.EXitGUsh.dpuf
come lo scanner
3D per completare i nostri prodotti, la visualizzazione olografica, programmi di
modellazione integrati con sistemi come il Leap Motion - See more at: http://www.mxp3d.com/node/2557#sthash.EXitGUsh.dpuf
come lo scanner
3D per completare i nostri prodotti, la visualizzazione olografica, programmi di
modellazione integrati con sistemi come il Leap Motion - See more at: http://www.mxp3d.com/node/2557#sthash.EXitGUsh.dpuf

venerdì 7 novembre 2014

Il successo di Gian Luca Comandini

Gian Luca Comandini

Gian Luca Comandini è considerato il mago dei social. E' nato a Roma, il 13 luglio 1990, ha iniziato la sua carriera aprendo una pagina Facebook sulle scommesse, denominata "I pronostici del Mister", che in poco tempo ha raggiunto i 300mila fans e l'App è arrivata addirittura ad essere prima nella classifica italiana Appstore e settima in quella mondiale. Gian Luca Comandini ha continuato a fare successo aprendo altre pagine su vari argomenti (scarpe, motori), arrivando a gestire un bacino di circa 16 milioni di utenti attivi. Gian Luca Comandini oggi è titolare insieme al suo amico e socio Matteo Zago (esperto mondiale di Social Media Marketing) della società di pianificazione di stratedigie di marketing, brand reputation e sviluppo web “You & Web”, che nel primo anno ha fatturato 300mila euro e quest’anno è già sui 700mila. La società è arrivata ad assumere ben 22 dipendenti suddivisi in 3 diverse sedi: Roma, Londra e L’viv in Ucraina.
Attualmente Gian Luca Comandini è anche tra i promotori di un’opera di grandissima rilevanza: la costruzione, su un terreno di circa 10 milioni di mq, di un parco tematico interamente dedicato all’Antica Roma che prenderà il nome di “Roma Vetus”, e del quale è il Responsabile Tecnologico e Marketing. 
Gian Luca Comandini è anche considerato uno dei massimi esperti italiani di criptovalute (Bitcoin).

Fonte: sito Gian Luca Comandini

Carriera:

2014 - CEO in “IMGN Finance”
2014
 - Editor in “Chronist.it”
2014 - Marketing Strategist in “Haamble”
2013 - Institutional Affairs Manager and Founder “You & Web”
2013 - Affiliate Marketing Partner “Sisal Entertainment SpA”
2013 - Project Manager and Co-Founder “Co.Ta. srl”
2013 - Senior Consultant in “Consulenti e Lavoro”
2011 - CEO and founder “Associazione Professionale COMA”
2011 - Stage in “Eco Chimica Romana”
2011 - Investor and Public Relation Manager “Supersonic Music Festival”
2011 - Founder “Innominati Eventi”
2008 - General Partner in “IMCOM sas”
2007 - Party Organizer in “Omega Sigma ΩΣ”


Gian Luca Comandini

Gian Luca Comandini