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Veranu e la Smart Energy Floor

Veranu e la Smart Energy Floor

Innanzitutto vorrei iniziare l’articolo spiegandovi in breve cosa significa la parola Veranu, poiché racchiude il vero significato di questo progetto. La parola Veranu significa “Primavera” in sardo barbaricino ed è stata utilizzata dall'azienda in quanto si propone di presentare al mercato e alla realtà dell’imprenditoria sarda un’aria fresca e ricca di idee innovative, come il progetto SEF (Smart Energy Floor).
Veranu è una startup innovativa che punta attraverso il progetto SEF di trasformare l’energia cinetica prodotta dai passi delle persone in energia elettrica, per mezzo di una mattonella. La mattonella è composta da materiale piezoelettrico, che ha la capacità se sottoposto a pressione di produrre energia elettrica.

Come nasce il progetto

Il progetto nasce nel 2012 dalla tesi di laurea specialistica in ingegneria elettronica di Alessio Calcagni, presso il DEALAB. All’inizio il team era composto solo da Alessio Calcagni, Simone Mastrogiacomo e Giorgio Leoni, tutti ingegneri elettronici. Con l’evoluzione del progetto il team è cresciuto coinvolgendo altre figure: Nicola Mereu (ingegnere meccanico), Prof. Alberto Mariani e Valeria Alzari (chimici), Jacopo Deidda Gagliardo e Andrea Laddòmada (business advisor), infine Diana Yankova e Marco Sanna (Marketing Manager).
Il progetto SEF è uscito allo scoperto la prima volta nel Giugno 2014, durante un incontro sul tema dell’energia organizzato dall’Università di Cagliari, in cui erano presenti Massimo Moratti, amministratore delegato della Saras, i vertici di Confindustria e l’ex rettore dell’ateneo cagliaritano Giovanni Melis. In quell’occasione il progetto fu spiegato, appunto con le parole “SEF”, Smart Energy Floor, un pavimento intelligente che produce energia semplicemente camminando su di esso.

Obiettivi
Gli obiettivi di Veranu tramite SEF sono quelli di offrire alle persone uno stile di vita più sostenibile, fornendo maggiore indipendenza energetica per i clienti che sono alla ricerca di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate per dispositivi a bassa potenza; focalizzarsi sulle comunità verdi alla ricerca di un’alternativa al modello energetico dominante. I punti di forza di questo progetto rispetto a quelli già esistenti sono:

  • totalmente integrato in qualsiasi tipo di pavimento tradizionale (ceramico, parquet) e quindi invisibile;
  • facile da installare e da gestire in  caso di manutenzione (i 3 cm di spessore facilitano il trasporto), grazie alla sua struttura modulare;
  • è totalmente riciclabile, poichè molte delle sue componenti interne.
Il pavimento verrà installato inizialmente in modalità “stand alone place”, quindi in luoghi non raggiunti dalla corrente elettrica, ma che contano un gran numero di persone in movimento, come lo sono le navi da crociera o gli autobus cittadini. In una seconda fase verrà installato in ogni tipo di luogo affollato come centri commerciali, stazioni ferroviarie, aeroporti, discoteche e metropolitane.


Startup Battle

Veranu ha vinto la Startup Battle con il progetto SEF, competizione organizzata dall’incubatore Clhub; è riuscita a convincere la giuria nazionale e internazionale aggiudicandosi la vittoria superando la concorrenza di altre otto startup. Il team ha ricevuto un premio di 15mila euro suddivisi in 10mila cash e 5mila in servizi da parte dei consulenti del Clhub, più un periodo di incubazione di 4 mesi. Il denaro sarà utilizzato per sviluppare un secondo progetto.



Fonte: Veranu, StartupItalia e TTecnologico

 

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