Viaggi tra le righe - Blog di Viaggi di Antonio Rotundo

mercoledì 28 ottobre 2015

Si taglia lo stipendio ma non è del Movimento Cinque Stelle, Dan Price

Dan Price

Dan Price

Dan Price, 30 anni, fondatore e Ceo di Gravity Payments, società di Seattle, che sostiene le piccole imprese attraverso un servizio che riduce i costi collegati ai pagamenti con la carta di credito. E' stato più volte nominato imprenditore dell'anno da diverse riviste del settore ed è stato ricevuto anche dal presidente Barack Obama. Per molti potrebbe essere definito un folle o simpatizzante del MV5 pur essendo americano, per via del fatto che ha deciso di ridursi lo stipendio di un milione di dollari l'anno del 90% e innalzare quello dei suoi 120 dipendenti a 70 mila dollari l'anno.

L'idea

Dan Price rivistaDan Price ha fondato la sua società nel 2004, quando ancora aveva 19 anni. Nel 2008 la sua società è stata a un passo dal fallimento a causa della bancarotta di due dei suoi principali clienti. Ma la sua caparbietà, gli ha permesso di resistere senza dover licenziare nessuno e nemmeno aumentare i prezzi, quindi Dan Price diventerà un caso di studio...
L'idea è nata quando Dan ha letto un articolo sull'importanza della felicità per i lavoratori, in cui tra le persone che guadagnano meno di 70 mila dollari, l'aumento del loro stipendio farebbe una importante differenza nella loro vita. Il benessere emotivo si raggiunge quando il loro salario viene aumentato intorno ai 75 mila dollari (credo potrebbe essere il benessere di tutti).
Dopo la sua scelta, l'America si è divisa tra chi lo accusa di utopia e chi invece gli manda Cv, ben 3500 nella prima settimana. Dan Price comunque non sembra badare alle critiche, anche perché i clienti sono aumentati e il fatturato non è da meno (150 milioni di dollari lo scorso anno).


Conclusioni

Ho letto diversi articoli su questo caso, alcuni catastrofici che ipotizzano scenari funesti, in un articolo ho letto che il fratello di Dan, Lucas Price, avrebbe intentato causa contro di lui e che la causa lo porterebbe in bancarotta, altri articoli invece carichi di speranza, quanto meno con la speranza che anche qui in Italia qualcuno segua il suo esempio, lascio a voi un opinione su ciò. Credo che di Dan Price c'è ne sia solo uno, a noi è capitato altro... 



Fonti: Corriere.it, huffingtonpost.it, Millionaire

giovedì 1 ottobre 2015

Piccoli genii. Grazie alla banana acqua potabile

Grazie alla banana acqua potabile

Si è chiuso il 21 settembre 2015 l'European Union Contest for Young Scientists (EUCYS), il concorso dell'Unione Europea per giovani inventori. L'Italia pur non salendo sul podio, ha visto premiato il 20enne salentino Alvaro Maggio, con il suo progetto di rendere le acque potabili attraverso gli scarti delle bucce di banana.


 

La Metals-Catchers e Alvaro Maggio

Alvaro Maggio ha frequentato il liceo scientifico "Quinto Ennio" di Gallipoli, ora studia ingegneria industriale a Lecce. 
Il nome del suo progetto è  "Metals-Catchers" e sfrutta la pectina presente nelle bucce della frutta e delle verdure, per depurare l'acqua contaminata dai metalli pesanti. Il processo avviene poiché la frutta ha una carica negativa mentre i metalli si comportano come le cariche positive.
In particolare, Alvaro Maggio utilizza filtri fatti con le bucce di banana essiccate. Il metodo è a basso costo e relativamente semplice, in quanto il processo chimico è naturale. La buccia di banana viene essiccata e tritata, e infine inserita in comuni filtri per la depurazione o nei tubi. La buccia di banana funziona fino al nono utilizzo, senza perdere efficacia, per evitare il pretrattamento chimico dei metodi tradizionali, eliminando anche il loro impatto ambientale aggiuntivo.
Alvaro Maggio ha già ricevuto offerte di finanziamento per il suo progetto, ma ha preferito rifiutarle, in quanto richiedevano percentuali molto alte per costituire una startup.
Comunque, Alvaro Maggio non guarda solo all'Italia, anzi spera di andare in America o in Canada, dove le possibilità di crescita sono maggiori.


EUCYS

E' la competizione che premia i progetti e le invenzioni scientifiche di giovani inventori dai 14 ai 20 anni. Quest'anno era la 27esima edizione e la premiazione è avvenuta a Milano, presso l'Expo. La competizione coinvolge piccoli inventori nel campo della matematica, fisica, medicina, o biologia, che hanno inventato qualcosa di socialmente utile per la comunità, passando dalla sostenibilità ambientale, alla salute fino all'informatica. Sono arrivati 169 progetti in finale e ne sono stati selezionati 9, ovvero 3 per ogni posto sul podio, più altri che hanno avuto l'opportunità di stage presso laboratori.
Tra questi Alvaro Maggio che avrà la possibilità di trascorrere una settimana agli Istituti per l'Ambiente e la Sostenibilità dell'Unione Europea a Ispra (Varese), Davide Carboni e Alessandro Carra, 19enni, entrambi studenti dell'IIS Volterra-Elia di Ancona, che hanno presentato un cestino intelligente che fa la raccolta differenziata da solo (IBIN), avendo un sistema di riconosciemento degli oggetti. Loro hanno ottenuto un tirocinio nei laboratori della Bruno Kessler Foundation a Trento.


Fonti: StartupItalia e Corriere Salentino