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lunedì 20 marzo 2017

Il progetto Unicredit Start Lab e il Business Plan

Il progetto Unicredit Start Lab e il Business Plan

Lunedi 13 marzo 2017, presso la Mediateca delle Officine Cantelmo in Lecce, si è tenuta la presentazione del progetto Unicredit Start Lab, in collaborazione con l'associazione The Qube.
Obiettivo di tale progetto è quello di sostenere le Startup e le PMI innovative italiane, ovvero supportare i giovani imprenditori, l'innovazione e le nuove tecnologie.
Il progetto Unicredit Start Lap si rivolge a realtà costituite da non più di 5 anni (quelle con più di 5 anni saranno accettate con riserva), ad alto contenuto tecnologico e innovativo, a PMI innovative e a persone fisiche che vorranno presentare la loro idea imprenditoriale per cercare di trasformarla in azienda, in un arco temporale non eccessivamente lungo. Il termine ultimo per candidarsi è il 2 maggio 2017 ed è possibile partecipare collegandosi al sito di Unicredit Start Lab.
Gli ambiti di scouting del progetto sono quattro: 
  • Innovative Made in Italy (aziende nell'ambito dell'agrifood, la moda, il design, le nanotecnologie, la robotica, la meccanica e il turismo);
  • Digital (aziende nell'ambito dei sistemi cloud, hardware, app mobile, internet of things, servizi e piattaforme B2B e fintech);
  • Clean Tech (aziende nell'ambito dell'efficienza energetica, delle energie rinnovabili, della mobilità sostenibile e il trattamento dei rifiuti);
  • Life Science (aziende nell'ambito delle biotecnologie e farmaceutica, medical device, digital health care e tecnologie assistive).



Il Business Plan

Durante l'incontro si è parlato di un tema molto importante, che riguarda le strategie di un'azienda, la compilazione del Business Plan
Il Buisness Plan è un documento che illustra in modo qualitativo e quantitativo le strategie future di un'azienda e le azioni utili per raggiungere tali strategie. Solitamente copre un periodo che va dai 3 ai 5 anni e per questo motivo deve essere aggiornato periodicamente in maniera tale da aggiornare i risultati economici e finanziari dell'azienda e i possibili cambiamenti strategici.

Un Business Plan deve contenere:
  1. L'Executive Summary;
  2. La Società;
  3. I prodotti;
  4. L'analisi del settore;
  5. L'analisi del mercato;
  6. La strategia di marketing;
  7. La struttura del management;
  8. Il piano di realizzazione;
  9. I capitali necessari;
  10. Le informazioni finanziarie.
Senza dilungarmi troppo, ecco in breve un riassunto di tutti i punti ;-)
L'Executive Summary possiamo definirlo come la sintesi di tutto il progetto imprenditoriale, quindi è molto importante. Dovrà contenere una descrizione della compagnia, la mission, il management, il mercato di riferimento, la possibile clientela, le vendite... Insomma tutti i vari punti!
La società riassumerà gli obiettivi di breve e lungo periodo, i punti di forza e di debolezza e i fattori di successo.
I prodotti si indicherà quali sono i prodotti/servizi offerti, se sono già pronti oppure da realizzare (time to market) e le caratteristiche distintive.
L'analisi del settore dovrà contenere le motivazioni per cui i propri prodotti/servizi daranno un vantaggio competitivo sostenibile nel mercato.
L'analisi del mercato tratterrà il concetto della concorrenza e il posizionamento della società rispetto agli altri competitor.
La strategia di marketing conterrà i metodi di distribuzione dei prodotti/servizi e le strategie per ottenere questi obiettivi.
La struttura del management elencherà le varie figure che compongono il team, mettendo in risalto le varie esperienze. Costruire un'ottima squadra è già un buon punto di partenza per i potenziali investitori.
Il piano di realizzazione conterrà i tempi di inizio e di fine attività necessari per raggiungere gli obiettivi della società.
I capitali necessari indicheranno i fondi necessari al piano di sviluppo e la somma richiesta ai potenziali investitori, il timing di utilizzo dei fondi richiesti negli anni e quale parte di tali fondi sarà richiesto agli investiori e agli istituti di credito (compreso imporot, termini ed eventuali accordi di garanzia).
Le informazioni finanziarie è consigliabile presentarle con proiezioni quinquennali. Mensili per i primi due anni e semestrali per i tre successivi. E' molto importante inserire anche i dati finanziari storici.
Spero che questo post vi sia stato utile, ci becchiano nel prossimo Progetto Vincente ;-)




Fonti: Unicredit Start Lab e Officine Informative








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