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lunedì 23 novembre 2015

Shooz, la scarpa dei desideri! Edoardo Iannuzzi design


Shooz, la scarpa dei desideri!

C'è chi crea un'idea e la mette nel cassetto, chi invece la realizza e diventa un successo. E' la storia di Edoardo Iannuzzi, ragazzo 28enne, romano di nascita ma londinese di adozione, che è riuscito a realizzare Shooz, la prima scarpa da viaggio al mondo, customizzabile e dal design adatto ad ogni occasione. Shooz è presente sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter e ha ampiamente superato il target, attualmente è a quota 45k dollari.


Shooz, suola e tomaia unite da una zip

Le Shooz sono differenti dalle altre scarpe, perché la suola e la tomaia sono unite da una zip che permette una chiusura simile a quella di una giacca a vento. Il vantaggio delle Shooz è quello di permettere a chi le indossa di essere creativo e sviluppare una moltitudine di opzioni adatte alla palestra, al lavoro o a una serata con gli amici, grazie alla vasta offerta di stili e colori.
Edoardo Iannuzzi ha voluto creare con le Shooz una linea di scarpe che permetta al globetrotter e all'urban explorer di viaggiare leggero e compatto con solo bagaglio a mano, mantenendo un look unico e inconfondibile in ogni occasione. Sono state sviluppate oltre 30 design di skins con materiali della migliore qualità, con l'obiettivo di creare una scarpa resistente, dallo stile unico e conveniente.
La possibilità per le skin di essere stese all'intenro della valigia, occupando lo spazio di una t-shirt, di sicuro ottimizzeranno la gestione dello spazio, dove spesso ricorre il problema sul dove mettere le scarpe.
Un paio di scarpe da corsa, o un paio di scarpe eleganti, può essere costoso. Con Shooz, basta una suola per cominciare a creare un numero infinito di nuove combinazioni. Comprando le skin alla metà del prezzo di una scarpa di qualità equivalente, il cliente può creare la sua collezione di Shooz e ridurre il costo per scarpa.
Il fatto di poter utilizzare un ridotto numero di suole e di avere sempre scarpe diverse grazie alle tante skin, genera un impatto positivo sull'ambiente, in quanto nell'industria calzaturificia, la produzione delle suole è il processo che causa la maggior produzione di C02. Evitando così di acquistare un paio di scarpe nuove ogni volta.


Edoardo Iannuzzi

Edoardo IannuzziEdoardo Iannuzzi, laureato in Disegno Industriale al Politecnico di Milano, ha iniziato la sua carriera come stagista negli studi di design di Denis Santachiara a Milano e karim Rashid a New York, nel 2011 ha brevettato un sistema di chiusura per calzature da viaggio e inizia la sua prima avventura imprenditoriale utilizzando il marchio Veeshoo, grazie a fondi provenienti da finanziatori privati. Nel 2012 gli è stato assegnato il Vogue Accessory Award un riconoscimento dedicato al talento, all'innovazione e alla creatività nel design della calzatura. Nel 2014 ha iniziato l'attività di consulente in fashion branding e design per il gruppo K-Leonelin e per Mandarina Duck in Corea del Sud. Nel 2015, ha registrato il suo secondo brevetto, ovvero Shooz.

Fonte: Edoardo Iannuzzi e Kickstarter

Video presentazione Shooz

 


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