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mercoledì 19 novembre 2014

Pasquale Polosa, innovando con la tradizione

Pasquale PolosaPasquale Polosa

Pasquale Polosa ha 28 anni, è laureato in scienze motorie e vive a Oppido Lucano in Basilicata. E' tra i vincitori dell'Oscar Green 2014, la competizione che Coldiretti dedica ai giovani innovatori del mondo agricolo. Pasquale Polosa ha lasciato il lavoro da personal trainer a Roma e ha deciso di tornare in Basilicata per fare l’agricoltore, avviando la coltura della canapa.
Per Pasquale Polosa l’agricoltura è un mondo che suscita entusiasmo, coinvolgimento e forte interesse grazie anche alla riscoperta delle tradizioni locali, dell’ambiente e del territorio.
Pasquale Polosa lavorava e studiava a Roma ma voleva tornare a uno stile di vita sano e a contatto con la natura e con le sue origini, riprendendo antiche colture e avviando processi di cooperazione sul territorio.
Pasquale Polosa insieme a Giuseppe Mancuso ha deciso di puntare sul ripristino di un’antica tradizione, quella della coltivazione della canapa, una tradizione ormai dimenticata. Proprio a Oppido Lucano esiste un luogo che prende il nome di Canapaio, perché nel paese si producevano tessili, carta e corde derivate dalla pianta. Fù vietata durante il periodo fascista, poi sostituita dalle fibre sintetiche e infine iniziò a sparire. Adesso sta rinascendo grazie a lui.


La piantagione

La piantagione di Pasquale Polosa si estende tra Oppido Lucano e Genzano. Dalla spremitura a freddo del seme l’azienda ricava olio e farina per la produzione di biscotti, pane, pasta, cioccolato. Ma ciò che sta facendo Pasquale Pelosa è una vera e propria rivoluzione culturale che punta a introdurre e promuovere nuovi processi produttivi in Basilicata. Pasquale vuole portare i giovani e meno giovani a riscoprire aspetti connessi alla coltura, alla lavorazione e alla commercializzazione della canapa
Investe 30mila euro e inizia con i primi prodotti: farina e olio, crea anche un sito e-commerce. Da un'estensione di 4 ettari è arrivato a possedere più di 10 ettari. Con l’associazione Assocanapa informa, Pasquale Polosa sostiene e offre assistenza agli agricoltori Lucani che hanno intenzione di sfruttare la coltivazione della canapa, come alternativa alle colture tradizionali, che offre tanti benefici dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Grazie al coinvolgimento di agricoltori, produttori, trasformatori e artigiani sta prendendo forma una filiera corta per l’utilizzo del seme e degli altri derivati della canapa. Insomma Pasquale Polosa sta dando vita ad un progetto che da speranza al territorio Lucano.




Fonti: Land of Stories, Millionaire

1 commento:

  1. L'Italia può ripartire dal recupero delle nostre tradizioni!

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